Skin cycling: la rotazione dei trattamenti viso spiegata bene

Scopri lo skin cycling, la tecnica virale per alternare i trattamenti viso e dare alla pelle il massimo senza irritazioni. Guida pratica e consigli per ogni tipo di pelle.

Skin cycling: la rotazione dei trattamenti viso spiegata bene

Negli ultimi mesi, se apri TikTok o Instagram, è difficile non imbattersi nel termine skin cycling.

Una tecnica di skincare semplice ma geniale, che promette di ridurre irritazioni, migliorare la luminosità della pelle e far rendere al massimo ogni prodotto.

Ma cos’è davvero lo skin cycling? Come funziona? E soprattutto: vale la pena provarlo?

In questo articolo ti guido passo passo, con consigli pratici per adattarlo a ogni tipo di pelle.

CHE COS’È LO SKIN CYCLING

Lo skin cycling è una strategia ciclica di skincare: anziché applicare gli stessi attivi ogni sera, si alternano fasi “attive” (con esfolianti e retinolo) a fasi di recupero (con creme lenitive e idratanti).

Questo approccio è stato reso popolare dalla dermatologa americana Whitney Bowe, ma in realtà si ispira a un concetto che molti esperti già conoscevano: la pelle ha bisogno di pause per rigenerarsi.

L’obiettivo?

Massimizzare i benefici degli attivi come esfolianti e retinolo, riducendo al minimo irritazioni e sensibilità.

COME FUNZIONA LO SKIN CYCLING: IL PROTOCOLLO IN 4 NOTTI

Il ciclo classico dura 4 notti, che poi si ripete.

Ecco la sequenza più diffusa:

Notte 1 – Esfoliazione Mirata

Usa un esfoliante chimico: AHA (acido glicolico, lattico, mandelico), BHA (acido salicilico) o PHA per pelli molto sensibili.

L’esfoliazione rimuove le cellule morte, stimola il rinnovamento cellulare e rende la pelle più ricettiva agli attivi.

Consiglio pratico: applica l’esfoliante sulla pelle asciutta, subito dopo la detersione, evitando il contorno occhi.

Notte 2 – Retinolo o Alternative Naturali

Il retinolo è uno degli ingredienti anti-age più studiati: migliora la texture, stimola il collagene, riduce macchie e segni del tempo.

Se hai pelle sensibile o preferisci un’opzione naturale, il bakuchiol è una valida alternativa.

Consiglio pratico: usa una quantità pari a un pisello, stendendo bene e senza dimenticare il collo.

Notti 3 E 4 – Recupero E Idratazione

Qui entrano in gioco creme idratanti, nutrienti e lenitive.

Niente acidi, niente retinolo: solo prodotti che riparano la barriera cutanea e nutrono la pelle.

Consiglio pratico: abbina un siero idratante a una crema ricca per bloccare l’acqua nella pelle.

PERCHÉ LO SKIN CYCLING FUNZIONA

  • Riduce il rischio di irritazioni: non sovraccarica la pelle di attivi forti ogni sera.
  • Massimizza i benefici: la pelle assorbe meglio i principi attivi nei giorni giusti.
  • Semplifica la routine: facile da ricordare, anche per chi non ha molto tempo.

VARIANTI E ADATTAMENTI DEL CICLO

  • Pelle secca: aggiungi una terza notte di recupero e scegli esfolianti delicati come l’acido mandelico.
  • Pelle sensibile: sostituisci il retinolo con bakuchiol o derivati a bassa concentrazione.
  • Pelle grassa o a tendenza acneica: preferisci BHA (acido salicilico) nella notte di esfoliazione e usa un idratante oil-free nei giorni di recupero.
  • Principianti: inizia con un ciclo di 6 notti (1 esfoliazione, 1 retinolo, 3-4 recupero).

ERRORI COMUNI NELLO SKIN CYCLING

  1. Usare troppi attivi nei giorni di recupero → devono essere giorni “neutri”.
  2. Non adattare il ciclo alla propria pelle → ascolta i segnali: se tira o brucia, allunga la fase di recupero.
  3. Saltare la protezione solare → fondamentale ogni giorno, soprattutto quando si usano esfolianti e retinolo.

SKIN CYCLING E COSMETICI NATURALI E-MPERIAL

Uno dei vantaggi dello skin cycling è che si integra benissimo con una skincare naturale.

Ecco un esempio di come applicarlo usando i prodotti E-mperial:

  • Notte 1: E-Mousse per detergere + esfoliante esterno delicato.
  • Notte 2: Oliogel + siero con bakuchiol o retinolo + Crema Viso Pro-Age.
  • Notti 3 e 4: Crema Viso ricca + Burro Corpo (anche su zone secche del viso in inverno).

 

Ricapitolando possiamo quindi dire che lo skin cycling non è solo una moda social: è un approccio scientifico e flessibile che può aiutare chiunque a ottenere una pelle più sana, luminosa e uniforme.

La chiave è capire che ogni pelle ha un ritmo… e che imparare a rispettarlo è il segreto per risultati duraturi.

 

E con questi vi saluto e vi ricordo che per rimanere sempre aggiornate continuate a seguire il nostro blog con aggiornamenti in tema beauty e non solo! E non dimenticatevi di farci sapere quello che pensate nei commenti e di seguirci sui social!

 

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